Quando anche internet si dimentica di noi…
Ok, questa è roba da ultime parole famose. Quando sono partita per andare a fare un po’ di compagnia da mia nonna ho dovuto litigare ore per ottenere di portare il computer e la chiavetta wireless. Ho urlato, ho rischiato numerosi castighi, sono stata redarguita e talvolta quasi insultata. E pensavo di aver conseguito la vittoria del secolo. Mi stavo già chiedendo cosa potesse andare storto. Quando ho scoperto che quel paesello tra i monti non è stato dimenticato solo da Dio, ma anche da internet ç_ç. La banda larga praticamente non esiste. C’è una connessione strozzata che cade continuamente e sopporta solo carichi di dimensioni tanto esigue da essere impossibili >_>.
Per di più quando me ne sono lamentata, tutte le nonnette e le ragazze (poche) che stanno lì mi hanno guardato come se fossi una marziana. Evidentemente per loro internet è ancora una specie di strumento del diavolo. Ho ottenuto così, dopo ripetute discussioni, di tornare almeno qualche pomeriggio per fare la doccia. Il che si concretizza in ore libere per andare sul web e sentire un po’ di conoscenti.
Potrei supplicarvi di salvarmi, ma non lo farò, non ancora. Forse entro fine settimana riesco a tornare giusto per l’aggiornamento. Intanto specifico ciò che già nell’up di domenica avevo anticipato.
Allora, iniziamo con il modo in cui voglio trattare “Il Ritorno dell’Incubo”. Non si tratterà di una semplice elencazione di capitoli, ma di una mappa interattiva con tutte le varie locazioni delle due storie. Così potrò descrivere bene i luoghi, le razze secondarie, le geografie. E per ogni zona includerò dei frammenti significativi, in modo da darvi comunque una panoramica della storia in sè. Mi è sembrato un modo originale per spezzare un po’ la solita monotonia.
Ora ho iniziato la grafica e i primi contenuti. Va da sè che senza scanner, senza stampante, senza mezzi di connessione tutto andrà a rilento fino al mio ritorno. (Vorrei mostrarvi la faccia di mia nonna quando le ho detto che volevo uno scanner xD. Sembrava le avessi chiesto una dose di droga più che uno strumento informatico).
Includo anche la grafica realizzata per il contest di Oddishland. Si trattava di creare un’ipotetica copertina di CD ispirandosi ad anime e manga. Io ho creato un CD di musica classica utilizzando il protagonista di Code Geass, anche per il suo aspetto un po’ anticheggiante. Ho intitolato l’opera “Me, Myself and I”, pensando a quanto quel tizio sia fastidiosamente egocentrico. Una specie di dark Allevi xD. Spero possa piacervi:

Con questo è tutto ^^! A presto (almeno spero xD)





